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22/02/2020


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Finché il punto della discussione sarà chi è più brutto, sporco e cattivo non se ne uscirà. Purtroppo le ideologie sono ancora radicate ma la soluzione non può venire dalla causa di quei mali.
La paura del coronavirus non è certo passata, ma gli investitori sono comunque tornati ad abbracciare un poco di propensione al rischio. Le principali borse europee hanno chiuso in territorio positivo, con Milano che si è particolarmente distinta.

Tirano anche i fiato alcune valute che nei giorni scorsi erano state penalizzate dalla modalità risk off assunta dai mercati. Chiunque sa [come fare trading sul forex] conosce infatti certe dinamiche: quando la paura sui mercati cresce, le prime valute che marciano forte sono lo yen giapponese e il franco svizzero, tradizionali beni rifugio come l'oro.

In giornata la valuta elvetica era arrivata fino ad aggiornare i massimi di tre anni contro l'euro, prima di arretrare un poco e cedere tutti i guadagni della giornata. Chi conosce il [miglior sito opzioni binarie], probabilmente si sarà "divertito" a puntare su call o put in una giornata abbastanza interesante e volatile.

A proposito di volatilità, non ce ne aspettiamo molta domani, visto che in serata verranno rese note le determinazioni da parte della Federal Reserve americana.
Una notizia a dir poco sconvolgente. Rimarrà nella leggenda dello sport.
Mah, questi progetti basati su vecchie serie culto danno spesso risultati mediocri.
Speriamo che ci sia qualche trama interessante e che quindi non sia solo l'ultima spremitura di un limone che ormai ha finito il succo.
Da Putin poche dichiarazioni pubbliche e tanti risultati a favore della Russia, anche sfruttando chi invece ciancia molto e combina poco o nulla come i tribalisti.
A quanto pare continuerà a lavorare per l'ESA ma non sarei sorpreso di trovarla in futuro a bordo di una navicella di SpaceX o di Boeing.
Speriamo che questa finale rispecchi i livelli raggiunti dalla nuova generazione di giocatori.
Farage, quello che fece la campagna referendaria affermando che i soldi non dati all'Europa sarebbero andati al servizio sanitario nazionale britannico e subito dopo la vittoria al referendum dovette ammettere che ciò non era possibile. Un tipico esponente del tribalismo odierno venduto come sovranismo.
La guerra commerciale ha tenuto banco sui mercati finanziari per circa due anni, e anche se oggi si intravvede una schiarita, comunque non si può dire ancora che sia tutto giunto all'epilogo.

La buona notizia è che la prima fase dell'intesa, la nota "fase 1", ormai sembra cosa fatta. Trump ha annunciato che finalmente Washington e Pechino hanno raggiunto un accordo, e questo ha dato un bello slancio ai mercati. Le piazze azionarie sono subito salite, spazzando via i timori riguardo alla presenza di [falsi segnali medie mobili trading].

Ma anche il fronte valutario ha reagito, penalizzando quelle monete nazionali che sono maggiormente legate alla prudenza. Ci riferiamo allo yen e al franco svizzero (suggeriamo di esaminare la coppia Usd.-Chf con l'[Adx indicatore trading forex]. Tuttavia, ribadiamo che occorre un po' di prudenza perché negli ultimi mesi abbiamo assistito a dei colpi di scena improvvisi.

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