BlogNews

26/06/2017


Tutti i commenti

Gli occhi dei trader in questi giorni sono puntati soprattutto su due asset, che hanno ricevuto le scosse maggiori nei giorni scorsi.
Il primo è il petrolio. L'accordo OPEC raggiunto a novembre scorso sembrava aver dato ottimismo a tutti, ma a distanza di 8 mesi il mercato sta messo come preima e forse pure peggio, dal momento che si è capito che neppure il cartello riesce ad arginare il crollo del mercato.

Un vero dramma per chi facendo trading aveva messo come caposaldo delle proprie [tecniche trading opzioni binarie] proprio il rialzo del prezzo del petrolio. Adesso c'è addirittura chi crede che il greggio possa ulteriormente scivolare verso il basso, arrivando verso quota 35 dollari al barile.

Il secondo asset sotto la lente di ingrandimento è la sterlina. L'inizio delle negoziazioni per la Brexit ha avuto i primi contraccolpi sul pound, che resta sotto pressione. Ricordate cose si diceva nelle [previsioni 2017 cambio euro sterlina Forex]? Ecco, gli scenari un po' funesti cominciano a intravedersi all'orizzonte.

Certo, è ancora presto per esprimere dei giudizi definitivi, ma in questo momento lo scenario della sterlina nel forex market sembra decisamente fosco.
Alla Rai ha lavorato pure Grillo e mica gratis, qualcuno dovrebbe ricordarlo a Fico. Grillo guadagna perfino con un blog ormai fonte ufficiale del M5S e per i suoi comizi fa pagare perfino il biglietto, ma questo Fico mica lo dice.
Non scopriamo certo l'acqua calda dicendo che le criptovalute sono una forma di investimento molto rischiosa. Il flash crash avvenuto mercoledì scorso è l'esempio più lampante, con un capitombolo fino a 10 centesimi della seconda criptovaluta più nota al mondo (Ethereum).

Ma ci sono cose altrettanto rischiose nel mondo del trading online. Come ad esempio giocare con la sorte facendo una [strategia martingala trading Forex], perché una volta due o tre ti può andare bene, ma basta un solo vento contrario e dici addio a tutto il capitale.

Quello che è successo a Ethereum ripropone il problema della saggia gestione del rischio e dei propri investimenti. Un tema molto caldo soprattutto per chi fa trading alto/basso (ricordatevi sempre di scegliere la [migliore piattaforma opzioni binarie]. Il primo scopo di un trader è quello di salvaguardare il proprio capitale, perché esso è la base di ogni profitto.
Il mercato azionario, sia esso europeo oppure americano, nasconde sempre molte insidie. Si deve sottolineare che esiste una differenza notevole rispetto ad esempio al mercato valutario (se volete sperimentarlo sulla vostra pelle utilizzate il [migliore piattaforma forex demo trading]).

Le aziende che sono quotate sul mercato infatti, possono vivere momenti sui quali hanno pieno controllo. Possono cioè programmare gli eventi e in un certo modo influenzarli. Vale anche per i bilanci, spesso "artatamente" modificati per motivi fiscali o finanziari. Certi magheggi invece sono impossibili nel Forex.

Nel mercato valutario le informazioni sono accessibili a tutti, sono tutte uguali e nessuno può modificarle a propria convenienza. Neppure i trade, per quanto forti, possono farlo. L'unico dominio per un investitori riguarda solo la scelta dell'asset su cui investire, la [leva finanziaria forex] da sfruttare e quanto capitale investire. Stop.

Ecco perché la nostra preferenza va al mercato valutario, anche se in molti casi avere la vista lunga nel mercato azionario può portare dei profitti molto sostanziosi.
I prossimi mesi saranno molto importanti per il dollaro e per la Federal Reserve. Dopo aver vissuto una fase di debolezza, il biglietto verde ha ripreso quota nei confronti dell'euro, anche se siamo molto distanti dalla previsione di parità che molti facevano sul finire del 2016.

Fermo restando che se volete fare trading sul biglietto verde, è essenziale scegliere il [miglior spread più bassi broker forex], va detto che comunque occorre una certa prudenza nell'affrontare la negoziazione del dollaro sui mercati valutari.

Nel corso degli ultimi mesi la quotazione del dollaro è andata in altalena contro l'euro. Abbiamo visto il prezzo oltrepassare diverse linee del [Grafico a ritracciamenti fibonacci forex trading], e spesso e volentieri le indicazioni che ne abbiamo tratto sono poi state superate dagli eventi.

Ma del resto stiamo parlando del cross più scambiato nel forex market, e proprio per questo bisogna essere pronti anche ad affrontare eventi improvvisi che cambiano le cose. La FED anche per questo è chiamata a un duro compito, nel dover scegliere quanti altri rialzi del costo del denaro operare.
Quello che sta succedendo in Russia dimostra quanto siano importanti gli eventi esterni (anche non di natura finanziaria) per i mercati valutari. Il rublo era andato molto forte negli ultimi mesi, ma poi la correlazione col petrolio e altre situazioni geopolitiche hanno rovesciato lo scenario.

Attraverso l'[Indicatore OBV on balance volume] abbiamo visto cose molto interessanti sul cross valutario Usd-Rub, e possiamo dire che in questo momento la tensione su questa coppia si sta facendo molto elevata.

Chi ha puntato sul trading binario facendo put sul rublo ha visto giusto. A maggior ragione se lo ha fatto più volte (anche se sappiamo bene che non sempre [Si può fare scalping opzioni binarie] perché molti non lo consentono.

Ad ogni modo, rimane il fatto che questa forte correlazione del rublo con il petrolio sta zavorrando la valuta russa, mentre le tensioni con gli USA potrebbero svanire nel giro di pochi giorni, alimentando un temporaneo pullback delle quotazioni.
Anche se apparentemente sembra molto più facile che la Brexit si riveli assai pesante per la Gran Bretagna e per la sterlina, non è detto che alla fine si riveli effettivamente così. Proprio per questo gli investitori hanno assunto un atteggiamento guardingo e prudente con i cross che coinvolgono la valuta britannica.

Se pensiamo alle [previsioni cambio euro sterlina eurgbp 2017] che facevamo qualche mese fa, adesso il quadro sembra nuovamente cambiato. Si dava per scontata la marcia spedita verso una hard Brexit, e invece la sconfitta elettorale della May ha fatto perdere forza alla Gran Bretagna in sede di negoziazioni per la uscita dalla UE.

L'ipotesi forte che si fa strada è quella di accordi non troppo pesanti per l'economia britannica, ma comunque il coltello dalla parte della manico ce l'ha Bruxelles.

Se osserviamo il cambio euro-sterlina dell'ultimo mese (suggeriamo di utilizzare gli [angoli di Gann teoria Forex], possiamo vedere che la coppia si sta muovendo decisamente al rialzo. L'euro ormai vede quota 0,90, il che dal punto di vista psicologico potrebbe essere molto importante.
La pressione sulla sterlina si prepara a raggiungere picchi mai avuti finora. A poco a poco che i negoziati sulla Brexit andranno avanti, è plausibile che attorno al pound si agiteranno tensioni di ogni genere.

Nelle settimane scorse abbiamo avuto dei piccoli assaggi, che abbiamo visto osservando il grafico euro-sterlina attraverso l'[Andrews pitchforks forcone] (o forchetta). Ma è chiaro che lo scenario potrebbe prendere delle pieghe improvvise quanto inaspettate a seconda d come si evolverà la situazione.

Al momento noi abbiamo deciso di seguire una linea della prudenza. Abbiamo caricato il nostro conto trading con uno di quei [broker che accettano postepay paypal] e ci siamo messi in posizione di partenza. Per adesso però i rapporti di cambio che coinvolgono la sterlina li mettiamo da parte. E' troppo rischioso e incerto avere a che fare adesso con il pound, meglio aspettare e dedicarsi ad altro.

Intanto Michel Barnier, capo-negoziatore dell'Ue, ha dichiarato che si dovranno affrontare le incertezze causate dalla Brexit, per i cittadini e per coloro che beneficiano delle politiche Ue e per l'impatto sui confini, con l'Irlanda in particolare. Vedremo.
Il bitcoin continua ad attrarre sempre più investitori, ma al pari del suo fascino cresce anche il numero di coloro che si sono scottati facendo trading con questa ed altre criptovalute. Il punto è che una caratteristica forte di questo tipo di asset è la sua estrema volatilità. Non contano in questo caso gli [orari apertura mercati forex], perché in ogni momento di ciascun giorno dell'anno potrebbe esserci uno scossone forte alla quotazione.

Abbiamo visto nei giorni scorsi questo asset viaggiare prima verso il record assoluto, formarsi poi un [engulfing pattern trading] e andare in picchiata perdendo addirittura il 25% del proprio valore. Tutto questo nel giro di pochissimi giorni.

Ecco perché quando si ha a che fare con il bitcoin, bisogna essere sempre molto attenti a non impiegare frazioni troppo ampie del proprio capitale. Bisogna poi anche fare molta attenzione a gestire in modo oculato il proprio profilo di rischio (che col bitcoin sale a livelli massimi).

Come avrete capito quindi, il trading su criptovalute non è affare per tutti.
Come era nelle previsioni, la Federal Reserve è stata l'unica che ha modificato il proprio tasso di interesse, spingendolo verso l'alto. Stavolta però la mossa è sembrata più forzata di quella precedente. Più spinta dalle aspettative che non dalla reale presenza di condizioni per l'aumento del tasso.

Per questo motivo i trader sono molto più scettici riguardo alla possibilità che ci sarà un nuovo rialzo dei tassi nei prossimi mesi. E' chiaro che tutto questo andrà a incidere sulle [tecniche trading opzioni binarie] predisposte dagli investitori, che si attendevano fino a poco tempo fa altri 2 se non 3 ritocchi del costo del denaro.

La reazione del dollaro comunque sul Forex c'è stata. Il biglietto verde ha ripreso quota contro l'euro, pochi giorni dopo che il cross Eur-Usd ha sfiorato quota 1,13. Le [Bande di Bollinger strategia] possono darci interessanti indicazioni su come muoverci nell'immediato futuro, fermo restando che sembra sia giunto il momento per un recupero del biglietto verde contro la valuta unica.

Fin dove si spingerà questo recupero però nessuno può dirlo. Come sempre quindi la cosa migliore da fare è muoversi con prudenza nei mercati finanziari.

Top 24 ore

Trend del giorno in Italia sul Web