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18/05/2021


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I dati macro della Eurozona sono uno dei fattori che sta spingendo l'euro sul mercato valutario. Il cambio EUR-USD è salito di nuovo oltre 1,21 e le prospettive sono ancora favorevoli alla valuta unica. Lo dicono tutti gli analisti delle [migliori piattaforme trading gratuite].


Inoltre, dal punto di vista strettamente tecnico importanti strumenti come l'[indicatore MFI Money Flow index trading], continuano a evidenziare la forza della valuta unica in questo momento.

Tornando ai dati, il tasso di inflazione previsto nella zona UE sarà quest’anno dell’1,7% (dopo 0,3% nel 2020), in calo all’1,3% nel 2022.
Il debito/pil è previsto al 102,4% quest’anno (dopo 100%) e al 100,8% l’anno prossimo.
In calo il tasso di disoccupazione, previsto all’8,4% quest’anno e al 7,8% l’anno prossimo (nel 2020 al 7,8%).

Nel frattempo anche Eurostat ha fornito dei dati importanti, che riguardano le buone prospettive di ripresa per l'Eurozona. Ha infatti reso noto che a marzo la produzione industriale è cresciuta del 10,9% su base annua (consensus +11,6% a/a).

A febbraio la produzione era diminuita dell'1,8% rispetto allo stesso periodo nel 2020. Su base mensile la produzione industriale ha registrato un incremento dello 0,1% risultando di inferiore alle attese pari al +0,7% ma in crescita dal -1,2% della rilevazione precedente (rivista da -1%).
Il mercato del petrolio sta vivendo settimane intense. La ripresa economica dovrebbe essere un fattore di grande spinta, ma tuttavia di pari passo con essa ci sarà anche l'aumento della produzione da parte dei paesi Opec+.
Infatti già da maggio i tagli produttivi varati per sostenere le quotazioni, cominceranno ad essere più morbidi.

Nel frattempo le quotazioni segnano un tiepido rialzo, con l'[indicatore supertrend trading] che non dà grandi indicazioni. Il future luglio sul Brent segna 66,35 $/barile, il future giugno sul WTI 63,40 $/barile.
A frenate la corsa è il fatto che siamo proprio in prossimità di un nuovo vertice del OPEC+.

L'aumento del petrolio - il greggio sale sui massimi da inizio settimana scorsa - si ripercuote anche sul mercato azionario, dove i titoli del settore sono tutti positivi con l'eccezione di Saipem, penalizzata dai conti trimestrali peggiori delle attese. Ma chi sa [cos'è lo slippage trading] non ne ha comunque visto traccia.
Ma non dicevano "AstraZeneca è sicuro e salva milioni di vite" ?
Il tasso d’inflazione in crescita a marzo del 2,6% su base annua, rispetto al +1,7%, deve accenedere un campanello d'allarme. Si tratta infatti del massimo da agosto 2018, e molti si aspettavano una simile impennata. Per chi investe in obbligazioni non è un buon segnale, perché significa che i rendimenti dei treasury decennali sono negativi dell'1,1%. Quasi la metà di quello che rendevano subito prima che scoppiasse la pandemia.

Ma chi investe sulle valute tramite le [migliori piattaforme trading online autorizzate] ha visto che questo aspetto può avere una forte incidenza anche sul dollaro. Il timore di una grossa inflazione infatti finisce per indebolire il biglietto verde.

Tuttavia, per il momento gli investitori sembrano fidarsi della FED, che ha detto che tollererà questi livelli di inflazione per un bel po’. Del resto il suo primo scopo è quello di sostenere la ripresa economica americana e non urtare i debitori pubblici e privati. Però è chiaro che prima o dopo qualcosa dovrà cambiare.

Annotazione: chi fa trading sul dollaro dovrebbe imparare [come usare Fibonacci trading analisi tecnica].
Ma fino a quando la FED farà finta di ignorare l'inflazione crescente? Secondo la maggior parte degli analisti, quando avrà raggiunto un valore prossimo al 3%, si sarà arrivati a un limite invalicabile per una banca centrale che si pone come obiettivo di ancorare la crescita dei prezzi al consumo al 2%.
A posteriori, sembra davvero impossibile anche solo pensare a Mulder interpretato da un altro attore.
Il meeting del OPEC+ di questa settimana arriva dopo la decisione a sorpresa di estendere i tagli alla produzione fino ad aprile. I prezzi negli ultimi giorni hanno goduto della situazione creatasi nel Canale di Suez, ma anche questo beneficio sta svanendo rapidamente.

Il calo dei prezzi - che si può vedere su qualsiasi [broker opzioni binarie non Esma (extra UE)]
- giustificherebbe la decisione dell'OPEC di mantenere i freni alla produzione. Il ministro dell'Energia dell'Arabia Saudita, il principe Abdulaziz bin Salman, ha chiarito che il Paese non è disposto a scommettere su una ripresa della domanda post-pandemia. È probabile quindi che, l'Arabia Saudita proporrò di tagliare ancora volontariamente l'output di un milione di barili al giorno, a patto che gli altri confermino la loro posizione.

Secondo molti, l'obiettivo saudita di dare la priorità ai prezzi rispetto alla quota di mercato dovrebbe avere la meglio. Tuttavia non è chiara la posizione che assumerà la Russia. Si hanno più possibilità di indovinare facendo [scalping Dax 1 5 minuti].
Il petrolio greggio intanto continua a sentire un piccolo effetto positivo del blocco nel canale di Suez. Il Wti ha raggiunto i 61,16 dollari e il Brent si trova a 64,7 dollari al barile.
L'euro è la valuta più importante assieme al dollaro nello scenario internazionale. Non deve quindi stupire il fatto che una grande quantità di banconote venga richiesta dall'estero. Infatti, come evidenzia la BCE, tra il 30% e il 50% di esse sono nelle mani di soggetti che risiedono in Paesi in via di sviluppo. Questi ultimi infatti hanno infrastrutture di pagamento sottosviluppate, difficoltà di accesso ad alternative di risparmio credibili, e scarsa fiducia nelle banche.

Alla recente crescita di richiesta di contante, ha senza dubbio contribuito al pandemia. Come accade durante tutte le crisi infatti, le persone tendono a detenere sempre più contanti. In sostanza si tratta di uan richiesta in aumento a causa di ragioni precauzionali. Bisognerà capire poi come verrà utilizzato il contante una volta che la pandemia sarà finita.

Dobbiamo precisare una cosa però, quando si parla di pagamenti elettronici, non stiamo parlando delle monete digitali, quelle cioè che si possono negoziare sulle [migliori piattaforme opzioni binarie].
Anche se queste ultime secondo molti dovrebbero rappresentare il futuro delle transazioni. Anche se molti rimangono scettici soprattutto per via della loro estrema volatilità.

Guardate il Bitcoin, che è volato in poche settimane fino oltre 60mila dollari, poi è sceso a 53mila e adesso è di nuovo vicino ai 60mila. E' molto più facile fare [scalping dax 1 minuto], piuttosto che negoziare con tranquillità valute virtuali.
Il fenomeno Roblox ormai è in pista da diversi anni. Ma è stato soprattutto il 2020 a spingere questa azienda in alto, complice la pandemia e il boom di utilizzo di app per l'intrattenimento o il gioco online. Un altro esempio di stay-at-home economy. Robloz ha chiuso l'anno finanziario con un fatturato di quasi 925 milioni di dollari, quasi il doppio rispetto all'anno precedente. Anche per il 2021 le previsioni sono ottime, visto che la società ha messo in conto un ulteriore rialzo delle vendite del 60%. Parliamo di un fatturato di circa un miliardo e mezzo di dollari.

Ma non è tutto quanto oro quello che luccica, come spesso capita di vedere a chi sa [come fare trading]. Infatti il "problema" dell'azienda è che i suoi profitti sono limitati per via del fatto che si basano sulla vendita dei Robux, ossia i gettoni che gli utenti possono utilizzare per acquistare oggetti virtuali nel gioco.

Sono invece molto limitate le entrate da pubblicità, che rappresentano la sfida per il futuro, secondo il CEO e co-fondatore David Baszucky. Anche per questo lo scorso anno si è chiuso con una perdita netta di 253,3 milioni di dollari.

Il balzo di Roblox a Wall street ha fatto tornare alla mente il volo recente di Gamestop, visto che prima del lancio delle azioni sul mercato, i social hanno cercato di spingere con forza gli acquisti da parte dei trader retail, sia quelli che fanno [trading bonus senza deposito], sia tutti gli altri.
Per far cambiare l'umore ai mercati finanziari ci vuole davvero poco tempo. Bastano pochi giorni per rovesciare i copioni.
Per molti mesi, malgrado qualche avvertimento ci fosse già stato, nessuno aveva pensato al pericolo derivante da una improvvisa accelerazione dell'inflazione. Adesso però lo scenario è cambiato, e molti [market maker] lo dicono apertamente.

Il fatto è che con le campagne vaccinali in sviluppo, si avvicina anche la ripresa economica. E quindi la pressione sui prezzi.

Occhio: se volete fare investimenti sulle valute, imparate prima [broker forex come scegliere].

Nelle ultime settimane, il cambio di retorica è stato repentino, sostenuto anche dal forte rialzo della curva dei Treasury statunitensi. E così malgrado le parole rassicuranti della FED, il mercato azionario è frenato di colpo. Soprattutto i titoli tecnologici sono stati messi in discussione, a causa degli eccessivi rialzi di prezzo. Adesso però si paga pegno a questa sbornia degli ultimi mesi.
Il rapporto mensile dell'ACEA, ossia l'Associazione che riunisce i produttori automobilistici di tutta Europa, hanno evidenziato un calo delle immatricolazioni del 24% su base annua (gennaio su gennaio). Si tratta di numeri che evidenziano una situazione molto difficile per l'intero settore.

Gli unici dati incoraggianti giungono per quei produttori che viaggiano forte sul mercato cinese, che ha dato forti segnali di ripresa. Ma questo non può bastare a Daimler (che segna un -20,3%) oppure a BMW (-17,5%) che sono molto attive a Pechino.
Non comincia bene la sua storia neppure la nuova realtà Stellantis, che a gennaio 2021 registra un calo delle vendite del 27,4%.

Ecco spiegato perché la debolezza di molti titoli sul mercato. Se prendiamo un sito di [notizie sul DAX MDAX], vediamo che Volkswagen e BMW perdono terreno, mentre solo Daimler riesce a restare in positivo.

Chi effettua investimenti sui [broker opzioni binarie non Esma (extra UE)], oggi ha deciso di stare alla larga da questi titoli proprio per via dei dati negativi che sono stati resi noti da ACEA.
Il mercato delle criptovalute è molto volatile perciò le speculazioni sono davvero a rischio. Magari il Dogecoin continuerà ad aumentare di valore ma l'interesse potrebbe scemare facendolo calare notevolmente.
Da tempo ormai si parla della possibilità che la Bank of England adotti i tassi negativi, in modo da dare un forte sostegno all'economia colpita dalla crisi Covid. Ma non dovrebbe essere concreta questa possibilità, almeno per adesso. Bisognerà vedere però le proiezioni economiche, compresi i dati sulla crescita e l'inflazione, che saranno la bussola per orientare eventuali mosse future da parte della BoE.

Il tutto alla luce dell'accordo sulla Brexit, ma dell'impatto del terzo lockdown che è stato prolungato fino a marzo. Nel frattempo la sterlina britannica rimane forte, passando di mano a verso 1,37 dollari, ossia non molto lontano dal massimo triennale di $ 1,3759 che è stato raggiunto soltanto qualche giorno fa. Occhio inoltre all'[incrocio medie mobili].

A spingere la valuta britannica è la notizia che la campagna di vaccinazione sta facendo dei progressi. Adesso quasi 9 milioni di persone nel Regno Unito hanno ricevuto la loro prima dose. Inoltre, l'ottimismo sull'iniezione di stimoli aggiuntivi negli Stati Uniti ha aumentato l'appetito per le attività di rischio.

Chi non è interessato al trading sulla sterlina, può considerare gli [Etf paesi emergenti cfd], che in questo periodo stanno catturando l'attenzione di molto operatori di mercato. Offrono infatti prospettive interessanti.

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