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21/10/2018


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Se le Borse europee sono andate maluccio, l'euro ha tenuto il passo contro il dollaro, frenato rispetto ai massimi da una settimana toccati in scia ai toni abbastanza hwkish delle minute Fed, diffuse ieri sera.

Se prendiamo i [migliori broker online affidabili] possiamo vedere che il cambio euro-dollaro è tornato in area 1,15, dopo aver vissuto una flessione di oltre mezzo punto percentuale ieri.
Il dollaro/yen scambia in area 112,50, in lieve deprezzamento mentre l'Index DXY frena rispetto al massimo da una settimana toccato a 95,775.

Come abbiamo detto l'avvenimento più atteso dai mercati era la lettura delle minute del meeting Fed del 25-26 settembre. Ebbene, si evidenzia una opinione favorevole dei membri del Fomc ad una crescita dei tassi di interesse in modo graduale.
Tutto questo conferma la previsione di un ulteriore rialzo dei tassi a dicembre di quest’anno e di altri due nel 2019.

Occhio, se volete fare trading su valute, non state lì a cercare soltanto che vi offre [bonus forex senza deposito].

Tornando alle minute, esse sottolineano come i mercati stiano sottostimando la capacità della Fed di stringere.
Il dato sul debito pubblico italiano consente al nostro paese di respirare e schivare altre feroci polemiche. Restiamo comunque nel mirino della UE e dell'intera Eurozona per quanto riguarda i contenuti della manovra economica. Potrebbe essere tutto fonte di forti tensioni nei prossimi giorni.

La situazione italiana di recente ha indebolito notevolmente l'euro, che è sceso fin sotto 1.15 nei confronti del dollaro. Basta vedere i dati di una qualsiasi [migliore Piattaforma per trading online gratis]. Tuttavia il recente rimbalzo ha consentito alla valute unica di tornare vicina alla quota 1.16, soprattutto per una fase di debolezza del biglietto verde.

Ad ogni modo la situazione complessiva sembra abbastanza incerta, anche per via dell'esito delle elezioni in Germania, dove hanno fatto un bell'exploit i verdi. Senza dimenticare la questione Brexit. Chi cerca un [broker forex trading con paypal postepay plus500 etoro], avrà quindi modo di fare bene tutte le proprie analisi perché al momento non ci sembra essere lo scenario migliore per puntare deciso su euro o dollaro.

Probabilmente occorrerà ancora aspettare le evoluzioni della situazione politica italiana per qualche settimana, prima di avere un quadro chiaro della situazione.
Il mercato del petrolio negli ultimi tempi ha vissuto una nuova grande fiammata, che secondo alcuni analisti potrebbe spingere le quotazioni fino a 100 dollari al barile. Se prendiamo le dinamiche dei prezzi, vediamo alcuni [pattern harami forex bullish bearish] che sembrano sostenere questa possibilità, che tuttavia non fa piacere neppure alle aziende del settore.

Il prezzo del petrolio troppo elevato infatti ha come conseguenza il calo della domanda. Specie da parte dei mercati emergenti. una parte di essa potrebbe dirottarsi verso altre forme energetiche. Per questo motivo non è interesse di nessuno arrivare a un prezzo troppo elevato.

Nel frattempo questa situazione sta avendo ripercussioni anche sui mercati valutari. Basta prendere una [piattaforma forex migliore italiana sicura] per vedere come l'andamento delle valute legate alle materie prime sta risentendo dell'evoluzione del mercato petrolifero.

Nel frattempo oggi la crescita delle scorte USA oltre le previsioni ha in parte spinto al ribasso le quotazioni di WTI e Brent.
Quindi, riepilogando, rischia di non ricevere il reddito di cittadinanza non solo chi è proprietario di una casa, ma anche chi vive ancora con i genitori e quindi non è proprietario di una casa. Sembra una barzelletta :-D
Gli avvertimenti del FMI si mescolano con la situazione di avversione al rischio che oggi domina i mercati, ed anzi in un certo modo nel sono anche la causa.

La coppia euro-dollaro si mantiene al di sotto di 1,15 dollari, con il biglietto verde che continua a godere del sostegno della pressione sui rendimenti dei Treasuries. Chi conosce il [trading forex come funziona] sa bene quanto certe situazioni possano incidere sulla coppia più scambiata sul mercato valutario.

A penalizzare la valuta unica sono anche le perplessità dei mercati riguardo alle misure del governo italiano guidato da Lega e Cinque Stelle. Chi fa trading valutario usando i [miglior broker trading online] ha visto che negli ultimi giorni l'Euro è in deprezzamento, trascinato dalle preoccupazioni del mercato per la tenuta dei conti pubblici italiani e dalla prospettiva di uno scontro aperto tra Roma e Bruxelles sulla manovra 2019.

Va anche rimarcata la ricaduta negativa sugli indici di borsa delle prospettive per la crescita cinese e del rialzo sulla parte lunga della curva dei rendimenti Usa.
Di Maio: "Il reddito di cittadinanza non potrà essere usato per spese immorali". Per quelle c'è il condono. ;-)
Giornata negativa per le Borse, mentre a movimentare il mercato obbligazionario sono state le parole del capo della Federal Reserve Powell, che ha preannunciato che i tassi di interesse potrebbero salire oltre il livello "neutrale".

Queste dichiarazioni hanno innescato una forte ondata di acquisti sul dollaro, che nei confronti delle principali valute è andato in forte guadagno. L'euro-dollaro è scivolato in area 1.1515, dopo aver toccato un minimo a 1,1463. Chi fa [trading con medie mobili forex] sa bene quali segnali ribassisti innesca questo prezzo.

Operativamente le attese sono per un proseguimento in senso ribassista, con resistenza vista a quota 1,1544 e supporto a 1,1463.
La BCE ha intanto comunicato i cambi di riferimento per la giornata del 4 ottobre 2018. Il cambio euro/dollaro è stato fissato a 1,1502 euro/yen a 131,31, euro/sterlina a 0,8858 ed euro/franco svizzero a 1,1409.

Adesso chi fa trading con i [migliori broker forex italiani autorizzati] si domanda se la marcia del dollaro si arresterà o continuerà con veemenza. Peraltro va notato che paradossalmente chi è meno contento di un biglietto verde così forte è proprio il presidente USA Trump.
La pace fiscale a chi evade veramente, mentre la guerra fiscale a chi dovrebbe tirare a campare con l'elemosina dello Stato. Questa è la giustizia sociale del M5S? Caspita, siete proprio dalla parte del popolo! O_O
Non c'è dubbio che la questione dei conti pubblici italiani sia al momento il tema più delicato per la UE. Un tema al quale i mercati guardano con interesse e anche con timore. Nessuna delle due parti è disposta a cedere, per cui sembra profilarsi all'orizzonte uno scontro dall'esito incerto.

Oltre a penalizzare le borse, questa situazione s'è fatta sentire anche sul mercato valutario. L'euro non è riuscito a recuperare la strada per quota 1.16 contro il dollaro, ed anzi ha perso ulteriormente terreno. Chi conosce l'[indicatore ADX come funziona] avrà visto inoltre dei segnali ancora ribassisti sulla coppia Eur-Usd.

Nel corso dell'ultima settimana, la valuta unica ha lasciato sul terreno circa un punto e mezzo percentuale contro il biglietto verde.

La valuta unica però è andata in discesa contro tutte le altri principali monete. Ha perso infatti contro lo Yen, ha perso contro la sterlina e pure contro il franco svizzero. Proprio sulla coppia Eur-Chf suggeriamo di utilizzare un [grafico Heikin Ashi strategie].

L'attenzione degli investitori è adesso sul consiglio dell'ecofin che si terrà domani (ovvero il vertice dei ministri delle finanze UE). Non parteciperà però il ministro Giovanni Tria, che tornerà a Roma questa sera.
Due osservazioni.

La prima è che quel grafico con l'andamento del deficit dimostra che prima del governo M5S-Lega il valore decresceva in pieno rispetto degli accordi presi con l'Ue, mentre adesso è tornato ad aumentare.

La seconda osservazione è che il M5S e la Lega non possono accusare gli altri di essere "nemici dell'Italia" perché loro all'opposizione (ma anche al governo) hanno fatto decisamente di peggio.

P.S. È a dir poco ridicolo vedere M5S e Lega che sminuiscono l'importanza dello spread ma lo usano per accusare gli altri di essere nemici dell'Italia O_O

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