BlogNews

19/11/2017


Tutti i commenti

M5s più razzista della Lega? Perché non parlano mai del fatto che gli immigrati, che secondo loro ruberebbero il lavoro agli italiani, lavorano invece per altri italiani? Come sempre preferiscono cavalcare la disperazione delle persone invece di provare a risolvere i loro problemi: con i "vaffanculo" non si risolve niente!
L'inflazione continua ad essere il grosso problema della BCE. Il target del 2% rimane un miraggio da moltissimo tempo, e questo è il motivo per cui l'istituto centrale europeo non ha voluto procedere con il rialzo dei tassi.

Da inizio gennaio comincerà una riduzione del piano di acquisto titoli (quantitative easing) ma prima del 2019 non ci sarà alcun ritocco al costo del denaro. Questo chiaramente influenza anche la quotazione dell'euro sui mercati valutari. Sul Plus500 abbiamo visto la valuta unica prendere quota molte volte in attesa che la BCE facesse la sua mossa, ma poi non l'ha mai fatta (qui trovi una [Guida come usare Plus500]).

Mentre la BCE non ha modo di ritoccare il proprio tasso di interesse, la FED invece si appresta ad apportare il terzo ritocco dell'anno. Questo dovrebbe spingere verso l'alto il biglietto verde e consentirci di sfruttare la [Money Flow index strategia trading] nella coppia con l'euro.

Un eventuale apprezzamento del greenback potrebbe peraltro spingere all'insù l'inflazione in Europa. E questo alla lunga potrebbe essere positivo.
Ah, i bilanci, basati su statistiche, per la serie ci sono bugie, grandi bugie e statistiche...
Quando si parla dello stato di salute dell'economia cinese occorre fare necessariamente i conti con una aspetto importante: l'inflazione.
L'ultima rilevazione in tal senso ha evidenziato che la lenta marcia al rialzo dei prezzi sta andando avanti. Il valore dell'inflazione è infatti in salita all'1,9%, ma restiamo ancora ben lontani dal target di Pechino del 3%.

Ecco perché se decidete di fare trading su una delle [coppie più scambiate forex], ovvero Usd-Cny dovete tenere sempre sotto controllo l'evoluzione del dato sull'inflazione.

Proprio per questo motivo ci sembra improbabile che la banca centrale possa davvero ritoccare i tassi al rialzo nel giro dei prossimi mesi, visto che questo appiattirebbe ancora di più l'inflazione.

Vedo è che i dati economici continuano ad essere positivi (sia pure con dei rallentamenti), però non ci sembrano ancora mature le condizioni perché Pechino possa davvero operare una stretta monetaria. Comunque terremo d'occhio le nostre piattaforme di trading dei [Broker stp o ecn differenze] in modo da verificare se ci saranno sviluppi e se gli investitori cominceranno a prezzare questa possibilità con maggiore convinzione.
Come era prevedibile, la questione Brexit continua a determinare in modo forte l'andamento della sterlina sui mercati valutari. Il pound è tornato sotto pressione dal momento che la situazione politica nel Regno Unito continua ad essere instabile, con la May sempre più nel mirino delle critiche.

Cosa ancora più grave è che al momento non si vedono grossi spiragli riguardo l'evoluzione dei negoziati per la Brexit. I primi appuntamenti tra i negoziatori sono andati a vuoto, perché grossi progressi non sono stati fatti. In concomitanza con essi, e dopo aver visto la [guida ai forex broker italiani autorizzati], abbiamo assistito a forti vibrazioni sul mercato valutario. Questo dimostra quanto siano importanti i negoziati secondo i trader.

Entro la fine di quest'anno sarà necessario fare dei passi in avanti sostanziali, altrimenti l'uscita delle Gran Bretagna dalla UE potrebbe diventare davvero problematica. Dopo aver fatto l'[apertura conto Plus500 registrazione], suggeriamo quindi di utilizzare molta prudenza nell'affrontare le coppie valutarie che coinvolgono il pound, giacché in alcuni momenti la volatilità potrebbe andare decisamente in aumento. Prudenza quindi nel fare forex sulla sterlina.
La prova di forza tra euro e dollaro sta andando avanti da un po' di tempo. Adesso la coppia si è stabilizzata nella fascia compresa tra 1,16 e 1,17, all'interno della quale continuano le oscillazioni più o meno forti.

Questo ovviamente si riflette sulla qualità dei [segnali per opzioni binarie gratis affidabili], che negli ultimi giorni spesso sono andati "out of the money". Per questo motivo sarebbe forse il caso tenersi alla larga da questa coppia nell'immediato, anche perché all'orizzonte ci sono eventi importanti.

Questo vale soprattutto per gli USA. La riforma fiscale tanto sbandierata da Trump potrebbe concretizzarsi sotto Natale. Più o meno nello stesso periodo verrà anche alzato per la terza volta il tasso di interesse. Questi due fattori potrebbero spingere su il dollaro. Siate pronti a predisporre le strategie, a scegliere il [miglior settaggio stocastico daily] perché a breve potreste dover entrare in azione.

Nel frattempo la major non dovrebbe cambiare granché nel breve periodo, proprio perché i trader sono proiettati a ciò che succederà di qui a qualche settimana.
Anche l'Australia è una di quelle economie che i trader tengono d'occhio per le loro attività di negoziazione. Del resto parliamo di una valuta fortemente correlata tanto ad altre valute (come il dollaro) quanto a diverse materie prime. L'Aussie quindi è molto negoziato.

Abbiamo visto viaggiare la valuta australiana in discesa contro le altre major ultimamente. In special modo sfruttando le [piattaforme bonus trading senza deposito] abbiamo visto il cross AudUsd tornare verso quota 0,77. Di contro la valuta australiana perde quota nei confronti dell'euro nonché del dollaro Kiwi.

Occhio però alle prossime evoluzioni degli aspetti eco-politic negli USA, che potrebbero avere delle ripercussioni sulla valuta australiana. Si può suggerire di sfruttare i [segnali ichimoku trading system] per determinare la propria operatività nel breve-medio termine.

Rciordiamo peraltro che il valore dell'Aussie dollar è ritenuto elevato dalla banca centrale australiano, che non vede di buon occhio la cosa perché sta limitando le pressioni sui prezzi e la crescita dell'inflazione stessa.
L'attenzione sul futuro dell'euro non può prescindere dalle considerazioni sull'inflazione. Da tempo ormai non si riesce a centrare il target del 2%, e malgrado le politiche ultra-espansive messe in atto dalla BCE, continuiamo a rimanere molto distanti dal target.

Chiunque fatta investimenti valutari, dopo aver consultato l'[elenco migliori forex broker online] e scelto il migliore, sa benissimo che l'inflazione è il dato più importante che viene preso in esame dalla BCE (come dalla FED) per orientare le azioni di politica monetaria. Proprio per questo l'istituto di Francoforte finora non ha potuto operare il ritocco dei tassi, ne' lo farà nel prossimo anno.

Del resto quella tra Euro e dollaro è la coppia più scambiata sui mercati valutari, ma l'euro è coinvolto anche in alcune [coppie di valute più volatili forex]. Per questo motivo occorre tenere in debita considerazione la questione dell'inflazione quando si fanno investimenti sulle valute.

Ad ogni modo è sempre cosa buona rimarcare che quando si fa compravendita di valute nel Forex, occorre saper gestire correttamente il capitale e studiare delle strategie di trading accurate.
Il processo di automazione e informatizzazione del trading online ha i suoi pregi e i suoi difetti. Del resto è chiaro che l'occhio umano vede meno di quello meccanico, ma quest'ultimo non è in grado di cogliere le sfaccettature del mercato. Non ha sentimento. Non si pone dubbi ma viaggia solo sui calcoli.

Di sicuro se volete riconoscere un [Top bottom failure swing] la macchina ci metterà meno tempo. Però non è un caso se molti broker non hanno neppure messo in offerta per i loro clienti i software di automazione delle decisioni di trading. L'unica variabile algoritmica sono gli avvisi di prezzo, i livelli di stop loss e take profit. Insomma elementi che tornano utili all'uomo ma non lo sostituiscono nel processo decisionale.

Bisogna fare attenzione al trading algoritmico, perché il fatto che le macchine non sbagliano deve tener sempre conto che dietro la programmazione della macchina c'è sempre un uomo, che gli errori i può commettere.

Il suggerimento quindi è di decidere quale tra [le migliori piattaforme di trading online] utilizzare, senza tenere conto della eventuale disponibilità di sistemi di trading automatizzato. Perché non è detto che funzioni. Meglio imparare ad agire con la propria testa e solo in seguito eventualmente automatizzare alcuni processi di trading operativo.
Anche se la sterlina ha accusato il colpo subito dopo il meeting della BoE, sono molti gli analisti che credono nella ripresa del pound. Del resto l'atteggiamento prudente dell'istituto britannico on dovrebbe sorprendere più di tanto, visto che la Brexit effettivamente è una spada di Damocle che pende sull'intera economia britannica.

Chiaramente questo incide e continuerà a incidere sulla sterlina, la cui volatilità rimarrà alta a prescindere dagli [orari mercati forex] che si prendono come riferimento per operare. L'esito dei negoziati è ancora troppo incerto per potersi sbilanciare in un senso o nell'altro.

Anche l'inflazione è gonfiata dalla perdita di valore accumulata dal pound dopo la decisione di uscire dalla UE. Per queste ragioni molti stanno alla larga dai cross che riguardano il pound, mentre altri preferiscono fare solo [trading online bonus senza deposito forex]. In questo modo almeno non incidono in modo pesante sul proprio capitale.

Occhio poi alle decisioni che verranno prese dagli USA, dove il ritocco dei tassi di interesse a dicembre sembra sempre più scontato, e questo potrebbe ulteriormente cambiare gli scenari nel medio periodo per la coppia Gbp-Usd.

Top 24 ore

Trend del giorno in Italia sul Web