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14/08/2022



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Scritto da Maximo il 12/07/2022

L'umore degli investitori sui mercati continua ad essere grigio, malgrado la crescita delle Borse questo martedì. La maggior parte delle piazze europee ha infatti chiuso la seduta in rialzo, tranne il listino milanese, che termina con gli indici in rosso. Oltre che il contesto economico e geopolitico pieno di incognite, in Italia ci sono anche le turbolenze del governo.

Gli investitori continuano ad essere preoccupati per il rischio recessione, che in Europa si fa sempre più concreto.

Lo dimostra anche il recente andamento dell'euro. La valuta unica oggi per la prima volta in 20 anni è scesa fino a valere meno del dollaro. In quel momento diversi trader hanno sfruttato le [strategie opzioni binarie 1 minuto].

Anche se poco dopo è ritornata oltre la parità, è un chiaro segnale che la forza dell'economia a stelle e strisce e quella europea in questo momento è molto differente. La debolezza dell’euro deriva dai due diversi atteggiamenti delle banche centrali, più aggressivo quello della Fed e più cauto quello della Bce, che registra anche contrasti al suo interno.
Per questo i [segnali forex in tempo reale gratuiti] puntano ancora sul dollaro.

A livello di singoli titoli, va segnalato il crollo di Saipem dopo l'annuncio che l'aumento di capitale da 2 miliardi di euro è stato sottoscritto al 70%, per un ammontare complessivo di 1,4 miliardi.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +203 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,10%.
Intanto i timori sulla domanda hanno affossato il prezzo del petrolio, che è precipitato sotto la soglia dei 100 dollari al barile.

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