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26/04/2018


Petrolio, le tensioni in Medio Oriente spingono Brent e WTI

Come spesso succede, i driver più importanti del petrolio sono le condizioni geopolitiche in alcune aree calde. Le tensioni in corso in Medio Oriente hanno messo il turbo alle quotazioni di Brent (in rialzo dello 0,81% a 70,99 dollari al barile) e del WTI americano (66,12 usd/barile). [...]


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Scritto da HelyRicci 14 giorni fa

Il mercato del petrolio sta vivendo una fase molto delicata, e la questione siriana ha messo altra carne a cuocere. Le quotazioni stanno viaggiando vicino ai massimi del 2014 per via delle tensioni politiche mediorientali, ma sullo sfondo resta sempre un problema USA.

Anche se gli sforzi Opec finora hanno ottenuto lo scopo di risollevare il mercato, all'orizzonte c'è il grave problema dell'incremento produttivo americano. Ben presto gli USA diventeranno il primo produttore al mondo di petrolio, e questo cambierà molto sui mercati. Chiunque usa la [migliore piattaforma per trading online] prima o poi dovrà fare i conti con questa previsione a breve termine.
Nel frattempo è stato reso noto che sono salite inaspettatamente le scorte di greggio negli USA nella settimana conclusa al 6 Aprile.

Occhio poi alla discesa del dollaro. Il biglietto verde continua a scambiare attorno ai minimi di due settimane nei confronti di un paniere di divise mostrando una trascurabile reazione ai dati sull’inflazione statunitense. Gli investitori dei [miglior Forex broker trading] stanno aumentando le loro posizioni short sulla valuta americana.

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