BlogNews

20/05/2019


Sparò al ladro ma non fu legittima difesa, la visita di Salvini: "Pronto a chiedere la grazia"

Lo scorso 16 febbraio la Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni e mezzo per l'imprenditore piacentino Angelo Peveri. Il vicepremier: "Trascorrerà la terza notte in cella, il rapinatore è fuori con il portafogli pieno". Dura la replica dell'Associazione nazionale magistrati: "Veicola un messaggio sbagliato, non spetta a lui emettere la sentenze" [...]


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Scritto da JohnLocke il 25/02/2019

Dalle ricostruzioni fatte nel processo si evince che il ladro era in ginocchio mentre Angelo Peveri era in piedi e da lì la deduzione che si trattò di un tentativo deliberato di esecuzione. A ciò si aggiunge che i fatti avvennero non in una casa ma all'esterno perciò davvero spacciarli per legittima difesa significa volere il far west.

Commento #1 | Permalink


Scritto da Hurricane il 26/02/2019

Grave ed imbarazzante lo sarebbe già con un "semplice" politico, figuriamoci con uno che è vicepremier e ministro dell'Interno.

Commento #2 | Permalink


Scritto da JohnLocke il 27/02/2019

@Hurricane, Se passerà quella linea permissiva sul possesso delle armi cosa dirà Salvini quando (non *se*, *quando*...) persone innocenti cominceranno a essere uccise per sbaglio da persone che non dovrebbero maneggiare neppure pistole giocattolo?

Commento #3 | Permalink


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