BlogNews

20/03/2019


Sparò al ladro ma non fu legittima difesa, la visita di Salvini: "Pronto a chiedere la grazia"

Lo scorso 16 febbraio la Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni e mezzo per l'imprenditore piacentino Angelo Peveri. Il vicepremier: "Trascorrerà la terza notte in cella, il rapinatore è fuori con il portafogli pieno". Dura la replica dell'Associazione nazionale magistrati: "Veicola un messaggio sbagliato, non spetta a lui emettere la sentenze" [...]


Diventa anche tu un fan di BlogNews!
Clicca qui per accedere alla pagina su Facebook e poi premi il bottone "Mi piace".

Feed RSS dei commenti degli iscritti a BlogNews
Puoi seguire i commenti di questo post anche attraverso feed RSS.

Scritto da JohnLocke 23 giorni fa

Dalle ricostruzioni fatte nel processo si evince che il ladro era in ginocchio mentre Angelo Peveri era in piedi e da lì la deduzione che si trattò di un tentativo deliberato di esecuzione. A ciò si aggiunge che i fatti avvennero non in una casa ma all'esterno perciò davvero spacciarli per legittima difesa significa volere il far west.

Commento #1 | Permalink


Scritto da Hurricane 22 giorni fa

Grave ed imbarazzante lo sarebbe già con un "semplice" politico, figuriamoci con uno che è vicepremier e ministro dell'Interno.

Commento #2 | Permalink


Scritto da JohnLocke 21 giorni fa

@Hurricane, Se passerà quella linea permissiva sul possesso delle armi cosa dirà Salvini quando (non *se*, *quando*...) persone innocenti cominceranno a essere uccise per sbaglio da persone che non dovrebbero maneggiare neppure pistole giocattolo?

Commento #3 | Permalink


Top 24 ore